La Lavorazione - Vinicabiale

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La lavorazione
Il sistema di lavorazione in vigne e cantina è ancora tradizionale come quello usato in passato, un lavoro antico ma prezioso, così come l'amore e la dedizione che Roberto Cabiale applica al suo tenace lavoro quotidiano, unico presupposto per i suoi grandi vini ottenuti solo con il genuino approccio dell'uomo con la vigna.
Oggi tali fini ammettono solo lievi modifiche alla canonica lavorazione di cantina, sfruttando al meglio le possibilità delle attuali tecnologie per un ulteriore miglioramento dell'ancestrale processo artigianale, finalizzato al perfezionamento di qualità globale del prodotto.
Il periodo di vendemmia vede ancora la raccolta eseguita manualmente perché uno dei segreti per ottenere un buon vino è saper scegliere grappoli perfettamente sani e dalla uniforme maturazione.In seguito, l'uva viene pigiata e separata dal raspo per essere poi convogliata nei vasi vinari per la fermentazione,dove i vini rossi di grande "stoffa" esigono sempre cura ed attenzioni proprie del sistema tradizionale, che lascia il mosto a "bollire" per 10/12 giorni a temperatura costante con la massa in movimento affinché i lieviti naturali prendano ossigeno ed il vino acquisti profumo intenso e colori vigorosi.
A fine fermentazione segue la svinatura,cioè la separazione del vino dalle vinacce,seguita dalla spremitura che viene ancora eseguita con il vecchio torchio.
Prima dell'inizio dei mesi invernali si segue scrupolosamente un ulteriore processo naturale consistente nella trasformazione dell'acido malico in acido lattico,che migliora notevolmente il vino,rendendolo più vellutato,morbido,rotondo ed armonico.
Seguono poi i mesi più importanti della crescita,dello sviluppo e della trasformazione del vino,ove si compie l'annuale miracolo di fusione magica della natura con l'esperienza dell'Uomo, artefici veri di un vino
Torchio
Vino
 
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